Leader nel settore del me stesso.


Vengo concepito a Milano, non so se dalla mente di Dio o da quella di Allah, ma sicuramente da un sorridente connubio di culture: mamma trentina e papà tunisino. Dopo una gravidanza travagliata e un travaglio gravoso vedo finalmente la luce a Cavalese, in Val di Fiemme, il 10 marzo 1976. Figlio unico per non dare il cattivo esempio, cresco eterosessuale più mistico che praticante. Mi mostro precoce in molte cose, tardivo in molte altre, e sin dalla nascita non mi dedico al triathlon. Svetto di 162 centimetri sulla Pianura Padana, sono qua e là morbido, adunco e stortignaccolo ma nell’insieme assolutamente irresistibile. Non sarei mai diventato crosmaglio se non avessi incontrato laute porzioni di Paolo Conte, Benito Jacovitti, Monty Python, Carlo Emilio Gadda, Jorge Luis Borges, Louis-Ferdinand Céline, Alessandro Bergonzoni e Federico Sardelli, di ognuno dei quali vanto peraltro scandalose lacune.

I miei momenti di gloria.
Sono stato invitato a scrivere qui
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(ehm non dovrei dirlo ma... i racconti compresi lì li trovate anche qui sul sito)
e sono anche in questo libro qui
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e ho fatto questo spettacolino qui
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